Informazioni sul bullismo
Premessa
La comunità scolastica dell’IISS “Carlo Urbani” si fonda sul rispetto reciproco, sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione e sul rifiuto di ogni forma di discriminazione, come previsto dal DPR 235/2007. In coerenza con tali principi, la scuola riconosce il proprio ruolo centrale nell’educazione alla cittadinanza responsabile e alla convivenza civile e si impegna attivamente nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
L’uso delle tecnologie digitali e dei social network, pur rappresentando una grande opportunità, può comportare rischi se non accompagnato da consapevolezza e responsabilità. Per questo motivo la scuola richiama l’attenzione di studenti, famiglie e personale scolastico sulle conseguenze di un utilizzo improprio degli strumenti di comunicazione online e promuove comportamenti rispettosi anche negli ambienti digitali.
Il presente regolamento, in attuazione della normativa vigente (L. 71/2017, L.R. Lombardia 1/2017, Linee di Orientamento MIUR 2021), definisce ruoli, responsabilità e procedure operative per la prevenzione e la gestione di comportamenti riconducibili a bullismo e cyberbullismo.
CHE COS’È IL BULLISMO
Il bullismo consiste in comportamenti di prevaricazione messi in atto da uno o più studenti ai danni di un altro studente, con azioni offensive ripetute nel tempo che possono provocare danni fisici o psicologici.
Si caratterizza per l’intenzionalità dell’azione, la ripetitività dei comportamenti e uno squilibrio di potere tra chi agisce e chi subisce.
CHE COS’È IL CYBERBULLISMO
Il cyberbullismo è una forma di bullismo che si realizza attraverso strumenti digitali e telematici. Comprende comportamenti come minacce, molestie, denigrazione, diffusione illecita di dati personali, furto d’identità o pubblicazione di contenuti offensivi con l’obiettivo di isolare, umiliare o danneggiare un minore.
Rispetto al bullismo tradizionale, il cyberbullismo presenta alcune caratteristiche specifiche: l’anonimato, la rapidità e ampiezza della diffusione dei contenuti, la facilità di accesso agli strumenti digitali e la permanenza nel tempo dei materiali online.
Tra le principali manifestazioni rientrano, ad esempio, messaggi offensivi o minacciosi, molestie ripetute, diffusione di pettegolezzi o immagini lesive della dignità personale, esclusione intenzionale dai gruppi online, impersonificazione e diffusione non consensuale di immagini a contenuto intimo.
RUOLI E RESPONSABILITÀ NELLA COMUNITÀ SCOLASTICA
La prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo sono responsabilità condivise da tutta la comunità scolastica.
Il Dirigente scolastico promuove una cultura della legalità e del rispetto, individua il Referente e il Team per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo, favorisce la formazione del personale e il lavoro in rete con enti e istituzioni del territorio.
Il Referente per il bullismo e il cyberbullismo coordina le azioni di prevenzione, promuove la consapevolezza sull’uso responsabile della rete, cura i progetti di istituto e mantiene i contatti con i servizi territoriali e le altre scuole.
Il Team per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo, composto dal Dirigente scolastico, dal Referente e da altre figure professionali, supporta la gestione dei casi e collabora alla definizione degli interventi e del protocollo operativo.
Il Collegio dei Docenti e i Consigli di Classe promuovono scelte educative e didattiche orientate al benessere relazionale, alla cittadinanza attiva e alla prevenzione dei comportamenti a rischio.
I docenti favoriscono un clima di classe positivo, valorizzano il lavoro cooperativo e accompagnano gli studenti nello sviluppo di competenze sociali e digitali consapevoli.
Le famiglie collaborano con la scuola, partecipano alle iniziative formative, vigilano sull’uso delle tecnologie e condividono il percorso educativo nel rispetto del Patto di corresponsabilità.
Gli studenti sono parte attiva nella costruzione di un clima relazionale positivo, imparano a rispettare gli altri anche online e ad utilizzare in modo corretto e responsabile gli strumenti digitali, nel rispetto delle regole di istituto e della privacy.


