Curricula Educazione Civica
Educazione Civica
Tipologia
Scuola secondaria di secondo grado
Insegnante
Obiettivi
A seguito delle attività realizzate dalle scuole e tenendo conto delle novità normative intervenute, a partire dall’anno scolastico 2024/2025, i curricoli di educazione civica si riferiscono a traguardi e obiettivi di apprendimento definiti a livello nazionale, come individuati dalle Linee guida, così come previste e disciplinate dal DM n.183 del 07/09/2024, che sostituiscono le precedenti.
Tra le tematiche recentemente richiamate dalla normativa nazionale si sottolinea una particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, alla educazione stradale e alla promozione dell’educazione finanziaria. Le Linee guida si configurano come strumento di supporto e sostegno ai docenti anche di fronte ad alcune gravi emergenze educative e sociali del nostro tempo quali, ad esempio, l’aumento di atti di bullismo, di cyberbullismo e di violenza contro le donne, la dipendenza dal digitale, il drammatico incremento dell’incidentalità stradale – che impone di avviare azioni sinergiche, sistematiche e preventive in tema di educazione e sicurezza stradale – nonché di altre tematiche, quali il contrasto all’uso delle sostanze stupefacenti, l’educazione alimentare, alla salute, al benessere della persona e allo sport.
Pertanto, anche il nostro Istituto a partire dall’anno scolastico 2024-25 ha provveduto all’aggiornamento dei curriculi, già introdotti come insegnamento trasversale dell'educazione civica (come riportato nell’aggiornamento al PTOF 2019-22 del 09 novembre 2020), tenendo conto delle nuove linee guida di cui al citato decreto ministeriale.
Si ricorda che l’articolo 3 della legge elenca le tematiche che dovranno far parte del suddetto insegnamento:
a) Costituzione, istituzioni dello Stato italiano, dell’Unione europea e degli organismi internazionali; storia della bandiera e dell’inno nazionale;
b) Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015;
c) educazione alla cittadinanza digitale;
d) elementi fondamentali di diritto, con particolare riguardo al diritto del lavoro;
e) educazione ambientale, sviluppo eco-sostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari;
f) educazione alla legalità e al contrasto delle mafie;
g) educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni;
h) formazione di base in materia di protezione civile.
h-bis) educazione finanziaria e assicurativa e pianificazione previdenziale, anche con riferimento all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali di gestione del denaro e alle nuove forme di economia e finanza sostenibile.
Argomento
Tre sono gli assi attorno cui ruota l’Educazione civica.
• Costituzione
• Lo sviluppo sostenibile
• La cittadinanza digitale
Metodologie di insegnamento:
Problem solving, Cooperative learning, E-learning, compiti di realtà, classe capovolta, visione di films e video, produzioni multimediali D.D.I., rafforzamento insegnamento con attività extracurriculari, anche in rete con altri Istituti, partecipazione a progetti di Enti Pubblici e Associazioni.
Verifica
Si ricorda che il voto di educazione civica concorre all’ammissione alla classe successiva e/o all’esame di Stato e, per le classi terze, quarte e quinte degli Istituti secondari di secondo grado, all’attribuzione del credito scolastico.
La valutazione deve essere coerente con le competenze, abilità e conoscenze indicate nel curricolo dell’educazione civica e affrontate durante l’attività didattica. I docenti della classe e il consiglio di classe possono avvalersi di strumenti condivisi. In tal senso la Commissione di Educazione Civica, all’uopo costituita, ha elaborato una griglia di valutazione e osservazione, finalizzata ad accertare il conseguimento da parte degli alunni delle conoscenze e abilità e del progressivo sviluppo delle competenze previste nella sezione del curricolo dedicata all’educazione civica.